Casado ha visto il suo tempo di gioco ridotto la scorsa stagione rispetto alla sua campagna di debutto, e la situazione sembra destinata a peggiorare con Gavi e Fermin Bernal entrambi pronti a tornare in piena forma sotto Hansi Flick.
Secondo Marca, il club e il giocatore hanno concordato diverse settimane fa che una partenza era la migliore strada da seguire, con il messaggio passato al suo agente Jorge Mendes di trovare un nuovo club.
Si dice che ci siano diverse proposte sul tavolo, ma Al Hilal sta attualmente esercitando la maggiore pressione e ha presentato l'offerta migliore.
Si comprende che Casado sia incerto riguardo a un trasferimento in Arabia Saudita, consapevole delle ricompense finanziarie offerte ma meno convinto che rappresenti la giusta decisione sportiva, anche se sembra essere diventato più ricettivo all'idea negli ultimi giorni.
Al Hilal non è l'unica squadra in corsa, con l'AC Milan tra i club europei che stanno valutando un trasferimento per il centrocampista.
L'Atletico Madrid era inizialmente interessato ma si comprende che non sia più così convinto di firmarlo.
Il Barcellona sperava di completare la vendita prima del 30 giugno per includerla nei conti della stagione precedente, ma ha scelto di darsi più tempo nella speranza che le offerte migliorino.
La dirigenza sportiva del club crede di poter recuperare circa 30 milioni di euro in commissioni fisse e variabili, particolarmente se l'opzione saudita si materializza.
Il Barcellona cercherà di chiudere l'affare questa settimana, con la squadra che tornerà per l'allenamento pre-stagionale lunedì 13 luglio, anche se risolverlo prima di allora non è considerato essenziale.
Al di là delle operazioni di trasferimento, il Barcellona sta anche ristrutturando il proprio dipartimento di fitness, creando una nuova Area di Performance e Ottimizzazione per unificare la metodologia di preparazione fisica in tutte le sezioni del club, non solo nella prima squadra.
Flick aveva spinto per un cambiamento in quest'area dopo una stagione difficile dal punto di vista della forma fisica e del recupero, in particolare con Raphinha, che ha subito una ricaduta dell'infortunio ed è stato messo fuori gioco per un mese più a lungo del previsto.
Quella spinta ha ora preso forma: Julio Tous, precedentemente responsabile del fitness della prima squadra, passa a guidare il nuovo dipartimento a livello di club, supervisionando la metodologia in tutte le sezioni del Barcellona.
Il ruolo specifico di fitness della prima squadra che lascia sarà invece assegnato a Yann-Benjamin Kugel, portato personalmente da Flick come suo fidato incarico per risolvere i problemi esatti che hanno portato al cambiamento.
Flick e Kugel hanno lavorato insieme per diversi anni presso la Federazione calcistica tedesca, ed è quel rapporto di fiducia che ha portato l'allenatore a spingere per il suo arrivo.
Kugel ha trascorso un decennio presso la federazione tedesca, lavorando come parte dello staff tecnico di Joachim Low durante la vittoria ai Mondiali del 2014, e ha anche ricoperto ruoli di fitness a Colonia, Werder Brema, PSV Eindhoven e Benfica, oltre che con la nazionale israeliana.
Arriva al Barcellona con l'obiettivo specifico di ridurre gli infortuni, uno dei maggiori problemi del club la scorsa stagione, e preparare i giocatori a sostenere il pressing ad alta intensità che definisce le squadre di Flick per tutti i 90 minuti.
