Il co-proprietario del Manchester United ha fatto le osservazioni alla conferenza inaugurale sugli investimenti sportivi della Deutsche Bank a Londra a settembre, sebbene i dettagli dei suoi commenti siano emersi solo ora.
Secondo The Athletic, Glazer ha paragonato l'United ai Dallas Cowboys e ai New York Yankees, suggerendo che i grandi marchi sportivi possono mantenere la loro forza commerciale anche quando non vincono campionati.
Il confronto è probabile che faccia arrabbiare i sostenitori che sono diventati sempre più frustrati per la proprietà della famiglia Glazer, soprattutto considerando le difficoltà dell'United dalla partenza di Sir Alex Ferguson nel 2013.
Il club non ha vinto il titolo di Premier League dalla stagione finale di Ferguson e negli ultimi anni è rimasto molto indietro rispetto ai suoi rivali tradizionali.
L'attività commerciale dell'United ha continuato a generare entrate significative nonostante la mancanza di successi, sebbene le ultime cifre mostrino segni di pressione. Le entrate commerciali per l'anno finanziario 2025-26 sono state riportate a 317 milioni di sterline, in calo di 16 milioni rispetto all'anno precedente.
Anche la loro posizione nelle valutazioni calcistiche globali è scesa. Forbes ha classificato l'United al terzo posto nella sua lista più recente, dietro al Real Madrid e al Barcellona, dopo che il club aveva precedentemente mantenuto la posizione di vertice per diversi anni.
L'approccio finanziario dei Glazer rimane una fonte principale di rabbia tra i sostenitori. L'acquisizione con leva della famiglia nel 2005 ha imposto debiti al club, e gli obblighi finanziari dell'United continuano a essere al centro delle proteste contro la proprietà.
Sir Jim Ratcliffe e INEOS sono diventati investitori di minoranza nel 2024 e hanno assunto il controllo delle operazioni calcistiche, ma Avram e Joel Glazer rimangono figure centrali nella struttura di proprietà del club e nelle decisioni finanziarie chiave.
I commenti riportati di Glazer arrivano in un momento particolarmente difficile per l'United. La squadra di Michael Carrick ha faticato in Premier League e si trovava al 17° posto prima della loro ultima partita contro l'Aston Villa.
Il confronto con le franchigie americane sottolinea la fiducia dei Glazer nel marchio globale dell'United, ma è improbabile che rassicuri i sostenitori che credono che la forza commerciale del club debba essere accompagnata da un successo sostenuto sul campo.
