Secondo Fabrizio Romano, i termini personali con Estupiñán sono già stati concordati, aprendo la strada ai colloqui tra i due club per una tassa di trasferimento.
Estupiñán, 28 anni, ha dato il suo consenso a un ritorno in Premier League dopo essere passato al Milan dal Brighton solo la scorsa estate. Unai Emery lo ha identificato come la sua prima scelta per rinforzare il lato sinistro della difesa dell'Aston Villa, con l'allenatore spagnolo desideroso di concludere l'affare il più rapidamente possibile dopo l'uscita prevista di Digne.
Digne, nel frattempo, si avvicina sempre di più al Paris Saint-Germain dopo che i campioni di Francia hanno attivato una clausola di rilascio nel suo contratto con il Villa, ritenuta valere circa 10 milioni di euro, dopo il suo coinvolgimento con la Francia nella Coppa del Mondo di quest'estate.
Con i termini personali già stabiliti, l'attenzione si è ora spostata sulle negoziazioni tra Aston Villa e Milan riguardo alla tassa di trasferimento, con colloqui tra i due club in corso e che procedono a ritmo sostenuto.
Fonti vicine all'affare affermano che c'è una reale fiducia che un progresso possa arrivare entro pochi giorni, consentendo al Villa di fornire a Emery il rinforzo identificato per colmare il vuoto lasciato dalla partenza di Digne.
Il trasferimento rappresenterebbe un rapido ritorno al calcio inglese per Estupiñán, che ha trascorso diverse stagioni al Brighton, collezionando oltre 100 presenze con i Seagulls, prima di passare in Serie A la scorsa estate.
Ciò darebbe a Emery un difensore che conosce già i suoi metodi dai tempi trascorsi insieme al Villarreal, offrendo al Villa un profilo leggermente diverso rispetto a Digne insieme al giovane terzino sinistro Ian Maatsen, che ora ci si aspetta diventi l'opzione di lungo termine del club in quella posizione.
Per il AC Milan, nel frattempo, la sua partenza libererebbe spazio nella rosa di Ruben Amorim mentre il club continua a rimodellare le sue opzioni difensive durante un'estate già caratterizzata da significativi investimenti nell'altra metà del campo.
